La Ferrari vista dai quotidiani italiani ha un solo dovere: è obbligata a vincere. Il tono generale è lo stesso su tutte le testate: il tempo è scaduto, questa è l’ultima possibilità per evitare una nuova rivoluzione.
Stupisce la poca evidenza riservata dalla Gazzetta al debutto rosso. Un bollino in prima e solo die pagine (più un commento) all’interno. Se non è il minimo storico poco ci manca. Poi ci si lamenta se la gente non compra più la Bibbia Rosa in edicola… c’erano tempi in cui con la Ferrari si apriva il giornale e all’interno si regalava pure il poster della macchina (oggi lo fa il Corsport), ma d’altra parte erano anni in cui il quotidiano mandava due se non tre inviati a seguire la F1… oggi la Ferrari non vince, certo, ma bastava vedere la gente alle reti di Fiorano per capire quanto sia ancora amata.

















